Il monaco Harumi stava percorrendo il ponte assieme al giovane allievo Jin, quando l’anziano chiese al giovane:
-come esprimeresti una foglia?
-cercherei di descriverne l’essenza
-cercheresti ad ogni costo di narrarne la forma
-io ne descriverei l’essenza
Il monaco sorrise. Il giovane si chinò, prese una foglia e chiese al suo maestro:
-tu come la esprimeresti?
Il monaco guardo la foglia,poi guardo il giovane negli occhi. E tacque.
Il monaco Kisho procedeva come ogni mattina verso il tempio assieme al giovane Misao. Il vento soffiava lento, le foglie roteavano e i fanciulli si incrociavano tra loro correndo.
Kisho chiese quindi al giovane:
-se non fossi tu, ma fossi ognuno, quale sarebbe il tuo movimento?
Misao stava riflettendo sulle mosse e le danze più assurde. Il monaco attendeva in silenzio.
-tu che cosa faresti?-chiese allora il giovane al monaco
Il monaco rispose:
-ora entrerò nel tempio, farò il solito inchino e pronuncerò la mia preghiera quotidiana
-come esprimeresti una foglia?
-cercherei di descriverne l’essenza
-cercheresti ad ogni costo di narrarne la forma
-io ne descriverei l’essenza
Il monaco sorrise. Il giovane si chinò, prese una foglia e chiese al suo maestro:
-tu come la esprimeresti?
Il monaco guardo la foglia,poi guardo il giovane negli occhi. E tacque.
Il monaco Kisho procedeva come ogni mattina verso il tempio assieme al giovane Misao. Il vento soffiava lento, le foglie roteavano e i fanciulli si incrociavano tra loro correndo.
Kisho chiese quindi al giovane:
-se non fossi tu, ma fossi ognuno, quale sarebbe il tuo movimento?
Misao stava riflettendo sulle mosse e le danze più assurde. Il monaco attendeva in silenzio.
-tu che cosa faresti?-chiese allora il giovane al monaco
Il monaco rispose:
-ora entrerò nel tempio, farò il solito inchino e pronuncerò la mia preghiera quotidiana
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