Vicino

Vicino

Vicino

Qui,tra pagine raccolte,rillegate,di termini e formule e immagini didascaliche.Qui tra illusione e morte,una finestra.E m’illumina il placido azzurro de cielo e mi chiaman le onde del vento, che accarezzano carte e fogliame in volo verso dove qui nessuno vola.
E tra monotoni luci al neon e voci senza passione, scuotono l’aria echi di danze tribali, uragani d’isole del pacifico, musiche di viandanti canadesi che cantano l’avventura, il ritmo di piedi scalzi di piccoli indios in corsa in una fitta foresta amazzonica, il lieve canticchiare dei pittori di Montmatre che solo l’arte conoscono , roche preghiere di sciamani, trascinanti alleluia in una nebbiosa rocca della germania e il suono incessante dell’acqua che si scontra sulle baie rocciose norvegesi
Io sogno libertà dove c’è abitudine e dove gli altri guardano io vedo

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