oh miei dolci canti
intonati pur senza un ritmo
oh,echi di odore di zucchero
che alle fiere su un bastoncino anonimo
dimenavo e gustavo tra una giostra e i carillon in premio,
giungevan coi carri gli zingari prima della stagione dei coriandoli
e al venir di essa,diventavamo tutti maghi
o eroi dei giochi
che parevan gli stessi dei nostri padri ancora lontani dai bastoni
oh fogli disegnati e alzati al vento
che chiedevan apprezzamento materno
e volti in meraviglia
ora son carta abusata da stropiccii di mani vecchie
ora i soli gialli son scoloriti e ocra
e lo zucchero velato sembra aria d'estate
intonati pur senza un ritmo
oh,echi di odore di zucchero
che alle fiere su un bastoncino anonimo
dimenavo e gustavo tra una giostra e i carillon in premio,
giungevan coi carri gli zingari prima della stagione dei coriandoli
e al venir di essa,diventavamo tutti maghi
o eroi dei giochi
che parevan gli stessi dei nostri padri ancora lontani dai bastoni
oh fogli disegnati e alzati al vento
che chiedevan apprezzamento materno
e volti in meraviglia
ora son carta abusata da stropiccii di mani vecchie
ora i soli gialli son scoloriti e ocra
e lo zucchero velato sembra aria d'estate
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