Ad un Uomo (febbraio 2009)


Tu che per diletto ed istruzione sai tante parole ricercate e colte
 Ma che nel parlar delle più intime cose le riduci ad una,e ad un arrossamento 
Tu che nei più dolci dei modi non fai stonare timidi imbarazzi eleganti e figura virile
 E che costantemente doni e doni, certo del diritto dell’altro a ricevere,e sempre con nobile umiltà 
Tu che passeresti le sere a condividere sogni,e fai poesia anche nell’augurare la buona notte 
Che se non sei quando e dove il tuo cuore si sente a casa,solo un cieco di spirito non lo coglierebbe 
E sei misurato d'abito, tu, ma nobile in essenza 
Tu che vedi nella donna il cielo 
E hai un sorriso per ogni stella 
Che coltivi nell’animo il segreto dei boschi 
E riconosci un volto persino nelle pietre 
Tu che in te ospiti assieme il fanciullo e il consapevole 
L’immaginazione e la più immediata e impaziente concretezza 
Tu sei un uomo dei più Semplici,ma un autentico Uomo tra tanti piccoli uomini


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