Il ricordo

Il ricordo


Fu il ricordo a rendere col cuore tangibile ciò che più non l'era né alle mani né agli occhi

e sorvegliò il regno dei fatti e delle azioni consumati dall'ineluttabilità del tempo

perché a questo si può sfuggire ancor meno della morte ed essa stessa è da lui resa viva

E sempre il ricordo, resa pesante l'inconsistenza e luccicante il decrepito

Sfuggire alle uniche cose che possediamo, è come vivere privandoci delle ossa

e quelle commozioni, quelle note, quelle risate sono echi di felicità antiche o forse ancor peggio, mitizzazioni ingenue



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