video prova
c'era sì una scintilla
tremavo nel guardarmi dentro
tra spaesamento e meraviglia
nel mio cuore nessuna stella
né astro, né l'infinità dell'universo
esistevano senza me
la mia presenza
era loro imprescindibile
si animava in me questo sentire
anche quando i pattini erano ormai troppo stretti
e nessun davanzale più talmente alto
da privarmi del suo perché
non allora quindi, ma un po' dopo
e meschinamente troppo presto
la realtà cosi com'è s'è trascinata via ogni illusione
mia amata illusione, mia adorata menzogna
in un battito di ciglia
così lento, lento
che non me n'è accorsi mentre accadeva
sì è mangiata il tempo e i miei poteri fatati lei
subdola, s'è trascinata via la mia onnipotenza
e io di nuovo spaesata, meravigliata
scheggia di legno
in una foresta di alberi secolari
Complimenti, davvero molto suggestiva e coinvolgente la poesia.
RispondiEliminaCi si riesce ad immedesimarsi e si è coinvolti e trasportati dentro la poesia. Sembra di essere li.
Davvero brava :)